Technische Universität München

The Entrepreneurial University

 
hGH e IGF-1
Non sono ancora ben noti i rischi dell'abuso prolungato di alte dosi dell'ormone GH. I pazienti con acromegalia da eccesso cronico di hGH endogeno (conseguenza di un adenoma ipofisario somatotropo) rappresentano il modello più preciso dei disturbi che possono colpire gli atleti che incrementano livelli già normali di un ormone. L'ormone hGH è diabetogenico. Alte dosi di hGH aumentano negli atleti la resistenza all'insulina. Inoltre, studi clinici hanno dimostrato che dopo un trattamento con GH, l'intolleranza al glucosio o il diabete mellito si sviluppano significativamente più spesso in uomini anziani sani rispetto ai pazienti dei gruppi di controllo. L'esposizione all'eccesso cronico di GH, nel modello fisiopatologico dell'acromegalia, provoca resistenza all'insulina, riduzione della tolleranza al glucosio e diabete mellito clinicamente conclamato. L'assunzione di alte dosi di hGH da parte degli atleti aumenta il T3 libero a livelli sovrafisiologici e riduce il T4 libero per l'aumento della conversione extratiroidea di T4 in T3. L'effetto a lungo termine sulle funzioni della tiroide negli atleti non è ancora chiaro, ma in ogni caso l'eccesso di hGH e IGF-1 provoca crescita abnorme della tiroide e gozzo nodulare o diffuso, fenomeno comune nell'acromegalia. Altre conseguenze dell'eccesso cronico di GH sono l'iperparatiroidismo e un più alto rischio di complicazioni neoplastiche.
La riduzione delle funzioni gonadiche è un esito clinico comune dell'acromegalia in entrambi i sessi, ma la sua patogenesi rimane oscura. Dati recenti suggeriscono che, nelle donne con eccesso cronico di GH, livelli elevati di hGH sono di per sé responsabili di un'alta prevalenza di segni di iperandrogenismo, che, a sua volta, può provocare anomalie mestruali. Gli uomini con acromegalia presentano un ingrandimento della prostata con alta prevalenza di disturbi prostatici.
Gonadotropine
La somministrazione di hCG può determinare sindrome da iperstimolazione ovarica nelle donne e ginecomastia negli uomini. Studi clinici indicano che l'abuso concomitante di SAA e hCG causa riduzione della qualità spermatica, sebbene sembri che questo regime conservi invariata la conta spermatica. È stata riscontrata una correlazione significativamente positiva tra la dose di hCG durante il ciclo di SAA e la quantità relativa di spermatozoi morfologicamente anomali. 
Insulina
L'insulina riduce la concentrazione di glucosio nel sangue, inibendo la produzione di glucosio epatico e accelerando l'assorbimento generale del glucosio. L'esercizio fisico aumenta la sensibilità all'insulina nei muscoli scheletrici, provocando un aumento insulino-indipendente del numero di trasportatori del glucosio nelle membrane cellulari. Di conseguenza, l'abuso di insulina da parte degli atleti può determinare ipoglicemia. Inoltre, l'esercizio fisico può far precipitare l'ipoglicemia, in quanto l'assorbimento dell'insulina iniettata è più rapido durante gli sforzi muscolari. Se non viene trattata tempestivamente, l'ipoglicemia può provocare coma e morte.
ACTH
L'aumento dei livelli di ACTH provocato dall'abuso di questo ormone può riprodurre la situazione di eccessiva secrezione dell'ormone osservata nei pazienti affetti da alcuni tumori ipofisari, che includono tra i loro sintomi la sindrome di Cushing ACTH-dipendente. Oltre ai ben noti effetti della sindrome di Cushing, l'ACTH può determinare un innalzamento del livello di deossicorticosterone, un lieve mineralcorticoide, provocando ritenzione idrica e salina. Anche la secrezione di androgeni surrenali viene incrementata in questi casi, e nelle donne può causare irsutismo ed acne. 
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