Technische Universität München

The Entrepreneurial University

 
Il sistema immunitario ha lo scopo di assicurare l'autoriconoscimento e il mantenimento dell'omeostasi da parte dell'organismo. È una rete estremamente complessa che si estende in tutto il corpo umano, ed è in grado di riconoscere e difendere l'individuo contro una serie di minacce praticamente infinita. La difesa contro gli agenti patogeni è mediata da risposte immunitarie che sono innate nelle prime fasi e adattive nelle fasi seguenti. I macrofagi e i neutrofili, insieme alle cellule NK, al complemento e alle defensine, partecipano al meccanismo immunitario innato, che costituisce la prima linea di difesa. Tutti questi componenti possiedono la capacità fondamentale di distinguere tra elementi propri ed estranei, tra segnali di pericolo e di non pericolo, con la partecipazione dei recettori "toll-like" (TLR). Grazie alla loro attività di raccolta, elaborazione e presentazione degli antigeni, i macrofagi costituiscono il collegamento tra la parte non specifica e quella specifica del sistema immunitario, che è formata principalmente dalle diverse sottopopolazioni di linfociti e dei loro prodotti. Questa parte specifica rappresenta la risposta adattiva, che per poter agire ha bisogno del contatto con gli antigeni e si sviluppa attraverso una proliferazione clonale di linfociti (di tipo T, B e citotossici) che presiedono al rilascio di anticorpi specifici.  

Quando il sistema immunitario non funziona correttamente, le conseguenze potrebbero essere gravi. I disturbi del sistema immunitario comprendono:
  1. Allergia e asma:  risposta immunitaria inappropriata a sostanze generalmente innocue;
  2. Malattie da immunodeficienza:  disturbi con riduzione della resistenza alle infezioni;
  3. Malattie autoimmunitarie:  patologie in cui il sistema immunitario attacca per errore le cellule e i tessuti propri.
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