Technische Universität München

The Entrepreneurial University

 
Il sistema endocrino e quello nervoso sono i due principali sistemi responsabili del controllo e della regolazione delle funzioni corporee. Il sistema endocrino è composto da ghiandole e da cellule endocrine presenti in altri organi (reni, placenta, ecc.) che rilasciano sostanze biologicamente attive chiamate ormoni. A differenza delle ghiandole esocrine, che hanno dei dotti secretori, le ghiandole endocrine sono prive di dotti e riversano gli ormoni direttamente nel sangue. Gli ormoni sono messaggeri chimici remoti che vengono trasportati attraverso la circolazione sanguigna fino alle cellule bersaglio, in cui esercitano i loro effetti specifici. In buona parte, gli ormoni sono derivati del colesterolo (ormoni steroidei), di aminoacidi (ormoni della tiroide, adrenalina) o di polipeptidi. A seconda della natura e delle dimensioni delle loro molecole, gli ormoni si legano a determinati recettori che si trovano sulla superficie, nel citoplasma o nel nucleo delle cellule bersaglio. In questo modo attivano sequenze di modifiche intracellulari che producono i loro effetti fisiologici. Le principali ghiandole endocrine dell'organismo sono l'ipofisi, la tiroide, la paratiroide, le ghiandole surrenali, il pancreas, le ovaie e i testicoli. Il ritmo di secrezione degli ormoni è spesso regolato da un meccanismo di controllo omeostatico con feedback negativo. Nelle tabelle sono riportati i principali ormoni e i loro effetti.

Nota: alcuni ormoni raggiungono le cellule bersaglio tramite il liquido extracellulare e hanno effetti paracrini locali (prostaglandine, endoteline, ecc.).  

Sistema riproduttivo maschile e femminile
Le differenze tra gli organismi maschili e femminili dipendono principalmente dai cromosomi sessuali (XY o XX) e da due coppie di strutture endocrine, i testicoli nel maschio e le ovaie nella femmina. La differenziazione delle gonadi nell'utero è determinata geneticamente, ma la formazione dei genitali maschili dipende dalla presenza dei testicoli, che producono il testosterone. Perciò, in assenza di tessuto testicolare, lo sviluppo dell'individuo sarà femminile. Dopo la nascita, le gonadi rimangono inattive fino all'adolescenza, quando vengono attivate dalle gonadotropine (LH e FSH), presenti nella parte anteriore dell'ipofisi. Nell'adolescenza, per l'azione degli ormoni prodotti dalle gonadi, si sviluppano le caratteristiche sessuali secondarie e viene completata la maturazione del sistema riproduttivo, che nella donna comprende lo sviluppo delle mammelle e l'avvio dei cicli mestruali.  

In entrambi i sessi, le gonadi hanno funzioni gametogeniche (produzione di cellule riproduttive) ed endocrine (secrezione di ormoni sessuali). Gli ormoni steroidei prodotti dalle gonadi (androgeni - soprattutto testosterone - dai testicoli ed estrogeni e progesterone dalle ovaie) promuovono le caratteristiche fisiche sessuali specifiche, avviando e conservando la funzione riproduttiva. Gli androgeni sono ormoni steroidei con effetti mascolinizzanti, mentre gli estrogeni sono ormoni steroidei con effetti femminilizzanti. Entrambi i tipi di ormoni sessuali vengono prodotti normalmente nei maschi e nelle femmine, ma esistono differenze generali nella concentrazione degli ormoni tra i due sessi. Con avanzare dell'età, le funzioni del sistema riproduttivo maschile subiscono un lento declino, ma conservano la capacità di procreare figli. Al contrario, le funzioni del sistema riproduttivo femminile regrediscono dopo un certo numero di anni, e i cicli mestruali si interrompono (menopausa).
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